Visualizzazione post con etichetta kaparo. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta kaparo. Mostra tutti i post

lunedì 22 dicembre 2008

Milan - Udinese 5-1: il Kaparo è devastante

Nel giorno della presentazione di Beckham il Milan cancella l'Udinese con un super Pato, inarrestabile in ogni accelerazione e con la capacità di trovarsi nel posto giusto al momento giusto come un certo Inzaghi.
Quando troverà continuità nelle prestazioni e maggiore cattiveria agonistica questo 19enne brasiliano potrà ambire davvero ad essere Pallone d'Oro.

Magnificato il Milan per onestà dobbiamo dire anche che l'Udinese ha offerto il fianco ai rossoneri con ben poca resistenza nella linea di centrocampo, in pratica lasciando il Milan giocare nelle condizioni che predilige.
Comunque buon Natale a tutti e ci si rivede con il campionato il 10 Gennaio 2009, mentre il Milan andrà a svernare a Dubai.

sabato 2 agosto 2008

Ronaldinho chiama Pato risponde

Cresce la nazionale brasiliana in vista di Pechino 2008, matura l'intesa fra gli assi del Milan Pato e Ronaldinho: assist e gol.
L'anno scorso si parlò di Kaparo per indicare l'attacco atomico Kakà Pato Ronaldo, forse quest'anno lo risentiremo con l'unica differenza che questa stagione il Kaparo
sarà Kakà Pato e Ronaldinho!

domenica 17 febbraio 2008

Pato sulla via della guarigione: pronto per l'Arsenal

Kaparo forse definitivamente in cantina, da custodire accanto ai bei ricordi, a causa del grave infortunio di Ronaldo, ovviamente i nostri auguri di una pronta guarigione al fenomeno brasiliano, così sfortunato nella sua carriera costellata di infortuni.
Contemporaneamente Pato lavora al recupero del suo infortunio alla caviglia sinistra che, fortunatamente, si è rivelato meno grave di quanto l'uscita in barella avesse fatto presagire inizialmente.
Lo staff medico del Milan, senza accelerare i tempi, ma anche vista la carenza di attaccanti per la Champions dovrebbe confermare all'allenatore Carlo Ancelotti la disponibilità del papero per la gara di mercoledì sera a Londra contro l'Arsenal.
Ecco alcune delle dichiarazioni rilasciate da Alexandre negli ultimi giorni:
"Voglio tornare in campo il prima possibile: per questo sto facendo tutto quello che i preparatori mi consigliano e la caviglia va meglio. Ronaldo? Lui è il Fenomeno e tutto il mondo è con lui: speriamo che torni presto in campo".
"Ronie è un grande fenomeno e questa lesione che ha avuto dispiace a tutti. Sia i brasiliani del Milan che tutto il resto della squadra ed i tifosi sono con lui, sperando che torni il più veloce possibile per giocare tutti insieme".
"Sto facendo fisioterapia e tutto il lavoro necessario per tornare presto. Il pensiero di giocare la Champions mi affascina, sto lavorando per ritornare il più velocemente possibile. La caviglia con il lavoro che sto facendo sta bene e penso che al mio ritorno sarò più veloce".

mercoledì 13 febbraio 2008

KaPaRo out PaPa in

Nell'attesa del rientro di Alexandre dall'infortunio, il nuovo nome sotto i riflettori in casa rossonera è quello di Paloschi autore della rete decisiva nell'ultimo incontro.
E ormai travolti da una febbre di grande cretività letteraria i giornalisti si sono lanciati nella creazione della sigla che andrà, secondo le loro infallibili previsioni, ad occupare la linea d'attacco milanista: Paloschi - Pato ovvero PaPa, con tanti saluti al KaPaRo.
A parte far notare che Paloschi è alla prima rete e che tanti campioncini in erba si sono poi persi nella crescita, cosa che non gli auguriamo certamente, vorremmo chiedere:
ma che fine farebbe l'attuale pallone d'oro, nonchè miglior giocatore del 2007 Kakà?
Panchina? Cari giornalisti ...
Linea verde
Baby boom, volti nuovi e talenti purissimi sulla ribalta internazionale. Scopriamoli. Non solo Pato. C`e` una generazione di fenomeni che cambierà il calcio.
Gazzetta dello Sport

Raccogliendo qualche dichiarazione degli addetti ai lavori troviamo
Filippo Galli che prevede il duo rossonero dicendo:
"Per caratteristiche sono complementari Paloschi è una prima punta, può persino fare reparto da solo, mentre Pato è un attaccante di movimento che predilige partire dall’esterno.
La maggiore abilità tecnica di Paloschi è la difesa della palla, mentre devono essere migliorati l’uso del sinistro e il colpo di testa. Fisicamente Alberto è strutturato bene, benché sia ancora in fase di formazione. Soprattutto è un ragazzo straordinario: ha una gran voglia d’imparare, assorbe tutto. Prima, non aveva il senso del gol che ha ora: l’ha sviluppato lavorando".

E intanto a Milanello Ancelotti nella conferenza in vista dell'incontro contro il Livorno conferma l'assenza sia di Pato che di Kakà.
Rientrerà Gattuso, così come Gila, dopo la squalifica scontata domenica. Per il resto, abbiamo da valutare chi ha giocato domenica. Probabilmente non ci sarà Nesta che non ha recuperato dai problemi alla schiena e Maldini, al quale potrei dare un turno di riposo.
Pirlo e Ambrosini stanno bene, hanno recuperato e saranno disponibili. Pato è un po' più indietro rispetto a Kakà. Ricky ci sarà contro il Parma. Ronaldo? E' un problema di condizione, non fisico. C'è la possbilità di farlo lavorare bene questa settimana e riproporlo sabato contro il Parma.
Gattuso sta bene, ha recuperato molto velocemente, grazie alla grande applicazione che ha avuto nel sottoporsi alle cure. Lui è particolare anche in questo, è un grande professionista.
Seedorf sta bene, ha smaltito l'infortunio alla caviglia. Gourcuff? Domani potrebbe essere un'occasione anche per lui.

Se Inzaghi manifesta difficoltà nel recupero, Paloschi giocherà dall'inizio. Altrimenti partirà dalla panchina e giocherà Inzaghi. Pippo con Gila? E' una possibilità, al limite metteremo un semaforo! (scherza e ride ndr).
Paloschi è molto giovane, come Pato, rispetto al brasiliano ha ancora la possibilità di formarsi e crescere. Pato è già fisicamente formato. Alberto resterà sicuramente l'anno prossimo, l'intenzione è di inserirlo nella rosa della prima squadra. Ero commosso dopo il suo gol? E'successo qualcosa di incredibile, a volte il calcio riserva queste emozioni e sorprese inaspettate per tutti. Speravamo nel gol ma che poi realmente succedesse è stata una grande sorpresa. Valorizzare di più i giovani? Kakà e Pato sono diventati subito titolari. Al Milan per giocare devi essere molto bravo. Per Paloschi è diverso, deve crescere, acquisire personalità e conoscenze, ci vuole maggiore cautela.

I giovani danno entusiasmo, li vedo attenti. Nel caso di Pato e Paloschi, mi sembrano molto maturi e posati, senza il pericolo di facili entusiasmi. Il Milan è una squadra che riesce ad inserire nella maniera migliore qualsiasi tipo di età. Non viene fatto pesare a nessuno l'inserimento. Si crea un rapporto normale tra compagni di squadra, anche tra i più giovani e i più esperti.

Con l'arrivo di Camolese, il Livorno ha cambiato marcia, è risalito in classifica, ha ritrovato la vena realizzatrice di Tavano. E' una formazione in salute, come lo era il Siena. Anche gli amaranto hanno giocato domenica. Da un punto di vista di ritmo, penso che avremo meno difficoltà dell'ultima gara, dove abbiamo trovato problemi legati alla lunga inattività di tanti giocatori che rientravano dopo infortuni. E' importante averli recuperati, ci saranno utili da qui in avanti'.

La squadra sta facendo bene, perchè sta valutando bene il momento. Domani la consideriamo una grande occasione. Da quando abbiamo ricominciato, abbiamo fatto di più a livello di punti di quanto potevamo pensare, abbiamo vinto quasi sempre. Domani abbiamo la grande chance di tornare al quarto posto.

Arbitri? Fanno degli errori, perchè arbitrare non è semplice. Hanno fatto sbagli nei confronti di tutti. Non c'è sudditanza.
Più errori a favore dell'Inter? Casualità. Il ricorso del Catania su Materazzi? E' una cosa da chiedere al club, ma è già successo che un giocatore non sta bene mercoledì e recupera domenica.

Ronaldo? Domenica non era nella forma migliore per giocare, se avessi avuto altre possibilità non l'avrei mandato in campo.
Paloschi dal primo minuto mi sembrava eccessivo, per non caricarlo troppo. Domenica ho apprezzato la voglia di Ronie di dare una mano, nonostante non fosse in condizione ottimale. Se Ronaldo trova le condizioni ottimali, il contratto gli sarà rinnovato. Ha problemi legati alla condizione, che non è riuscito a trovare a causa dei numerosi infortuni.
Abbiamo passato un periodo di emergenza e lo siamo ancora. Adesso Inzaghi ha recuperato, Kakà e Pato lo faranno nel giro di una settimana. Possiamo permetterci di non avere Ronaldo nella miglior forma.

Ritornare quarti potrebbe essere un vantaggio, ma sappiamo che la lotta continuerà fino alla fine, ci confrontiamo con grandi avversarie.
Il ritiro a Dubai ci ha fatto bene, è stato un periodo importante, soprattutto per chi come noi non ha possibilità di lavorare durante la settimana, se pensiamo che da qui a maggio avremo sole due settimane libere di lavoro, dal 9 al 16 marzo e dal 13 al 20 aprile, abbiamo poco tempo per sviluppare un certo lavoro di carattere fisico e tecnico tattico.
Fai fatica ad allenarti, da ogni punto di vista.
da www.acmilan.com

sabato 26 gennaio 2008

Milan - Genoa il Kaparo si smonta

Malgrado le buone dichiarazione di intenti, di riproporre l'attacco brasiliano KaPaRo, Kakà Ronaldo Pato, supportato da Seedorf, Pirlo e Gattuso, Ancelotti sarà costretto a ripiegare sul più tradizionale schema ad albero di Natale.
Questo per un problema muscolare di Ronaldo, che, infatti non figura nemmeno nella lista dei convocati; quindi tutte le speranze del Pallone d'oro Kakà, che in settimana aveva perorato la causa della prima linea brasiliana come "più divertente" sono risultate vane.
Poche, almeno per i bene informati, anche le speranze di vedere Gilardino dal primo minuto accanto a Pato, come a significare che i due attaccanti più Kakà, nei pensieri di Ancelotti sono solamente i tre brasiliani, Inzaghi e Gilardino, invece vanno inseriti in uno schema tattico differente.
Parlando del momento di Pato il tecnico ha inoltre detto:
"Pato credo che abbia bisogno di giocare e continuare a trovare sintonia con il resto della squadra. Credo che ora sia giusto farlo scendere ancora in campo. Contro l'Atalanta ha sbagliato un gol, come può succedere agli attaccanti, ma non credo che per questo vada considerato in fase calante".

domenica 20 gennaio 2008

Ancelotti: Kaparo pronto per Udinese - Milan

In vista della paritita di Udine si diffonde l'apprezzamento ed anche le attese per Pato, Ancelotti, che prevede di utilizzare il tridente brasiliano Kaparo contro l'Udinese, torna ad elogiare il gioiello brasiliano:
"Sa già cosa deve fare. Lui non deve dimostrare niente a nessuno: è giovanissimo, può anche avere alti e bassi".
E a chi chiedeva se sarà possibile che il "Papero" realizzi 10 gol, come prospettato da qualcuno, da qui fino alla fine della stagione il mister rossonero risponde:
"Sì. Dieci gol li può fare. Non ho mai visto un giocatore così giovane e così bravo. Lo posso dire senza ombra di smentita".

venerdì 18 gennaio 2008

Kaparo o Ka-pa-ro o ancora Ka-Pa-Ro o KaPaRo

Non si fa in tempo a inventare una sigla che viene subito catalogata in Wikipedia, (vedi qui) anche se attualmente è in corso una proposta di cancellazione della voce.
Ma la domanda è come dovremmo scriverlo?
Kaparo? Ka-pa-ro? Ka-Pa-Ro? KaPaRo?
Il terzetto è quello ovviamente formato dai tre brasiliani del Milan Kakà, Pato e Ronaldo, ma, in tutta sincerità, non è che il suono di questa parola sia così piacevole.
Forse lo diventerà con l'uso e con l'assuefazione, con i dolci ricordi che spero si legeranno al trio delle meraviglie ma ... devo ammettere che rimpiango un po'la semplicità e l'efficacia di un nome che ha identificato un altro terzetto calcistico:
MaGiCa formato da Maradona Giordano e Careca.

Voi che ne dite? Qual'è la forma che vi piace di più oppure avete altri suggerimenti per definire l'attacco brasiliano del Milan? Scrivetelo nei commenti di questo post.