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giovedì 18 dicembre 2008

Pato segna contro il Wolfsburg ma non basta

Un Milan ancora deludente in coppa UEFA in questa fase di stagione feramto a San Siro dal non certo irresistibile Wolfsburg. Pato fa il suoma non basta ecco il gol da rapace dell'areaquasi a rubare il mestiere a Pippo Inzaghi

venerdì 19 settembre 2008

Pato affonda lo Zurigo!



Milano, 18 settembre - Boccata d'ossigeno dopo l'inizio shock delle due sconfitte in campionato per il Milan.
Ancelotti vede un po' di luce all'orizzonte e sprona i suoi a continuare a risalire la china: «Dovevamo fare un passo avanti e lo abbiamo fatto, direi bene, con un buon atteggiamento della squadra.
Ora avremo altri esami perché la squadra deve migliorare». Pato, Continua Così - Un pensiero al 'Papero', bistrattato in questo periodo ma capace di una grande invenzione per il raddoppio: « Pato ? Sta lavorando bene, è più incisivo, più deciso, è sulla strada giusta».
Il giovane attaccante brasiliano si è detto «felice perchè ho fatto questo bel gol e sono ancora più contento perchè la squadra ha fatto una gran partita.
Mi alleno sempre tranquillo e devo continuare a fare così. Ancelotti mi ha detto di fare quello che ho fatto l'anno scorso, devo fare del mio meglio per tornare in Nazionale».
Borriello: Vedrete il Vero Milan - «Ho segnato al mio esordio a San Siro, non potevo fare meglio. Forse mi manca ancora un po' di condizione». C'è anche la firma di Marco Borriello sul 3-1 sullo Zurigo, per il bomber questo Milan è in rampa di lancio: «Questo è un gruppo che prima di avere un valore tecnico ha valori umani, ci siamo ricompattati nella crisi.
Questa è la forza di questa squadra, che sa ripartire e ricompattarsi nei momenti difficili. Purtroppo ad inizio mese ci sono state le nazionali e ci siamo allenati in pochi, ora abbiamo più allenamenti da fare con tutta la rosa e si vedrà un altro Milan».

dal Corriere dello Sport
Venerdì 19 Settembre 2008

lunedì 19 maggio 2008

Milan - Udinese 4-1 con Pato la partita cambia

C'è voluto l'ingresso di Alexandre perchè il Milan avesse ragione di un Udinese che non si rassegnava a fare la parte della comparsa sul palcoscenico di San Siro. Inzaghi e Kakà questa volta non riuscivano a concludere ed allora Ancelotti si è ricordato del ragazzo che in 18 partite ufficiali, nemmeno tutte giocate per 90 minuti, gli ha regalato 9 reti e i risultati si sono subito visti, gol dopo meno di due minuti.
Per datasport.it la pagella del brasiliano sorride:
Pato 7.5 Uomo partita. Entra ad inizio ripresa, realizza il gol del pareggio e da` la scossa ai compagni. Spettacolare il tiro a girare che si stampa sulla traversa ad Handanovic battuto.

Non grandissima gioia per la vittoria, come ovvio, visto che il Milan non si qualifica per la Champions League e dovrà accontentarsi della coppa UEFA.
Ecco alcune dichiarazioni tratte da un articolo sul Corrieredellosport.it
MILANO, 18 maggio - Dispiacere, rammarico, forte rimpianto. Sono questi i termini più utilizzati in casa Milan dopo il convincente successo casalingo per 4-1 contro l'Udinese, che però - causa la concomitante vittoria della Fiorentina a Torino -, per i rossoneri significa soltanto qualificazione alla prossima Coppa Uefa. «Abbiamo pagato molto l'andata, spiega un Carlo Ancelotti piuttosto abbacchiato, abbiamo fatto troppo poco nella prima parte della stagione e non abbiamo praticamente mai vinto. Il girone di ritorno invece per noi è stato buono».

PATO CI HA DATO FORZA - «Oggi nel primo tempo occorreva tutt'altro tipo di atteggiamento, molto più deciso – continua l’analisi - con l'ingresso di Pato nel secondo, che tra l'altro ha fatto gol subito, la squadra ha avuto più equilibrio».

PUNTEREMO A VINCERE LA UEFA - È impossibile però, a stagione ormai terminata, non parlare di futuro. E allora Ancelotti spiega che il prossimo anno «Cercheremo di onorare tutti gli obiettivi, il primo dei quali sarà il campionato, ma senza sottovalutare la Coppa Uefa che può essere uno stimolo importante, visto che questa squadra non l'ha mai vinta. E sarò io a guidare il Milan, non ho dubbi su questo»

GALLIANI TRISTE - Adriano Galliani però rivela che un pensierino alla Champions l’aveva fatta: «La Fiorentina continuava a non segnare: a quel punto una speranziella c'era».

CI RAFFORZEREMO - D'accordo sul fatto che la qualificazione Champions è stata compromessa all'andata, Galliani spiega come «Al Milan non smantelliamo, anzi ci rafforzeremo. Per noi la Coppa Uefa vale meno del campionato, e già da ora sto pensando a che giocatori chiamare per rinforzare la squadra. Oltre a Flamini arriveranno sicuramente un grande attaccante e un grande difensore: ci saranno almeno 7-8 nuovi innesti, non possiamo arrivare tre anni di fila a venti punti dall'Inter».

INZAGHI, 100 GOL IN ROSSONERO - Filippo Inzaghi, arrivato a cento gol in maglia Milan, sperava di festeggiare in un altro modo: «Mi spiace perché mi sarebbe piaciuto festeggiarli in un altro modo - spiega l'attaccante -, comunque sono al Milan dal 2001 e quell'anno giocavamo in Uefa, poi si è visto dove siamo arrivati». Anche secondo Seedorf «adesso bisogna costruire con nuovi giocatori e nuovi stimoli», mentre da Ancelotti arrivano i ringraziamenti e il primo commiato ai due veterani in partenza, Cafu e Serginho.

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