L'ex selezionatore tecnico della nazionale italiana Marcello Lippi durante un'intervista ha espresso l'opinione secondo cui il milanista Pato e l'interista Balotelli possano rappresentare nel futuro una coppia offensiva ideale.
La speranza addirittura è, sempre nelle parole di Lippi:
"vederli maturati e giocare assieme con la stessa maglia".

Il fatto è che dubito che Galliani abbia in mente di lasciare a Moratti un giocatore come Pato, e dubito anche che Moratti possa lasciare ai cugini milanisti Balotelli, anche se a ben ricordare lasciò anche giocatori come Seedorf e Pirlo che oggi hanno fatto la fortuna del Milan.
Qualcuno legge queste affermazioni come la possibile conferma nel ruolo di sostituto di Ancelotti che Lippi assumerebbe alla fine di questo campionato, ma se è veramente così, è veramente molto difficile esserne sicuri, in ogni caso l'ex tecnico ha dichiarato sempre nell'intervista a Sky
"Sono due giocatori dalle caratteristiche completamente opposte, entrambi hanno pregi unici e distinti, ed entrambi hanno davanti degli enormi margini di miglioramento. Pato spazia per tutto il fronte di attacco, è in possesso di una grande creatività alla quale aggiunge un buona dose di velocità e un ottimo controllo di palla. Balotelli invece è fortissimo fisicamente, è dotato di grande tecnica e fa della difesa del pallone la sua dote migliore. Per quello che ho visto Pato assomiglia molto a Shevchenko, Balotelli invece mi ricorda Ibrahimovic anche se in alcuni frangenti è decisamente meno geniale dello svedese."

Come abbia fatto a vedere qualcosa di Ibra in Balotelli non sappiamo, poteri soprannaturali di un tecnico campione del mondo, ci inchiniamo alla grande esperienza di calcio, ma rimaniamo perplessi riguardo questo paragone.
"Pato preferisce lo scambio, l'1-2 con il compagno finalizzato al recupero del pallone. Balotelli mi sembra più propenso al gioco di squadra, è bravo a difendere la palla ed è molto abile nel gioco di sponda. Direi che Balotelli è quindi più al servizio della squadra. Sono entrambi giocatori tosti. Nessuno di loro disdegna il contatto fisico e mostrano una buona propensione alla contrasto anche in fase difensiva. A mio avviso in questo campo sono praticamente alla pari. Dal punto di vista tecnico è una bella lotta, e a mio avviso anche qui la sfida finisce in parità."

Anche qui siamo perplessi, davvero si può parlare di una sostanziale parità dal punto di vista tecnico fra i due giocatori? Ditemi voi! Lasciate un commento a questo post, non posso credere di essere l'unico a cui queste parole sembrino poco ... sensate. Ancora Lippi:
"se c'è spazio non c'è storia, la velocità di Pato è devastante, specie se unita al micidiale tiro di cui è dotato il brasiliano. Senso della posizione: diversa ma importante in entrambi. Pato cerca le zone aperte. Balotelli invece gioca con la squadra, aspetta di fare la sponda e di difendere la palla al limite dell'area. Sono due giocatori spettacolari. Sono giovani e non hanno paura di rischiare. Pato ha una buona elevazione e una buona attitudine al gioco di testa, ma in questo caso la potenza e l'altezza dell'italiano lo favoriscono nel confronto. Non ho visto molto Balotelli, ma per il momento mi sento di dire che l'esplosività di Pato mi ha davvero colpito. Il brasiliano può tirare senza preavviso e con violenza da ogni posizione".

Almeno su questo siamo d'accordo, il tiro di Pato per rapidità di esecuzione ed efficacia non ha paragoni; Lippi conclude:
"sono due ragazzi con i piedi per terra e tanta voglia di fare. Balotelli è abituato al calcio italiano, sa come gestirsi ma anche Pato mi ha sorpreso. Il diciottenne ha gestito al meglio una grande pressione mediatica e questo senza dubbio lo aiuterà in futuro".

E voi cosa ne pensate meglio Pato o Balotelli? Lasciate un messaggio nei commenti qui sotto e ditemi la vostra!

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