Coutinho il nuovo Pato

Il colpo del calciomercato dell'Inter si chiama Coutinho, sarà per senso di inferiorità dei cugini nerazzurri che ci si affretta a definirlo il nuovo Pato? Nemmeno che Pato fosse già un campione osannato e con una lunga storia di successi alle spalle, o è già così, con 9 goal alla prima mezza stagione in Serie A nel Milan?
Segue l'articolo dalla Gazzetta dello Sport di qualche giorno fa:

Ed ecco a voi “a promessa vascaina”, al secolo Coutinho, l’ultimo prodotto del formidabile vivaio brasiliano. Lo ha acquistato l’Inter per quattro milioni, il ragazzo è nato il 12 giugno 1992: un talento precocissimo. I migliori club europei gli hanno messo gli occhi addosso da un paio di stagioni, Marco Branca se n’è innamorato, è andato personalmente ad osservarlo e l’ha voluto prendere a tutti i costi bruciando sul tempo il Real. Lo hanno visto anche Pierluigi Casiraghi e Piero Ausilio, e i pareri concordano: vale la pena scommetterci su.

PRODEZZE IN TV - Massimo Moratti, da sempre attratto dai fenomeni verdeoro, ha dato l’okay finale a un’operazione che per espressa volontà di Branca non sarà traumatica per il ragazzo. Coutinho perfezionerà la sua crescita tecnica e atletica nel Vasco da Gama, il club che l’ha valorizzato, dove ha già recitato da protagonista in diverse partite.

CIAO REAL - A contendere fino all’ultimo l’acquisizione all’Inter è stato il Real Madrid spinto ad agire da una pressante raccomandazione di Robinho, che conserva un ottimo legame col Paese di provenienza e quindi si documenta in tempo reale sui talenti emergenti. “Prendetelo, si tratta di un campione, gli ho visto fare cose dell’altro mondo” ha detto più o meno l’attaccante brasiliano ai dirigenti madridisti. Solo che quando la Casa Blanca si è mossa per stringere ha trovato la strada sbarrata da Branca, che aveva stretto l’accordo con Roberto Dinamite, neo presidente del club bianconero.

IL NUOVO PATO - L’annuncio dell’affare è stato dato a Radio Bandeirantes proprio da Roberto Dinamite: “Coutinho è dell’Inter, che ha puntato con decisione su di lui e ci ha garantito di poterlo tenere in squadra per altre due stagioni, cioè sino alla maggiore età. E’ una soluzione ideale sia per noi che per il ragazzo, che adesso ha bisogno di crescere senza traumi. Io lo considero il nuovo Pato”.

Nicola Cecere dalla Gazzetta dello Sport



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