Pechino 2008 e il Milan


Una visita piena d'emozione. Alexandre Pato è tornato nella sua città, Pato Branco, per ricevere la cittadinanza onoraria. Il talento milanista era visibilmente emozionato fin dal momento in cui è atterrato all'aereoporto. Lì, ad attenderlo, oltre 150 persone: «Ho nel mio cuore questi luoghi. Imparando a giocare qui sono diventato un calciatore professionista. Coritiba, Atlético e Paraná: un giorno magari tornerò a giocare qui».

Pato partirà per Pechino e non vuole sentire parlare delle polemiche su Dunga: «Le persone che criticano il nostro ct non conoscono il suo modo eccellente di lavorare. Per il resto, sono concentrato sulle Olimpiadi e non m'importa di nient'altro. Partecipare a questa manifestazione è il sogno di ogni giocatore. Per me, poi, è ancora più speciale perché lo farò accanto a Ronaldinho. Kaka? Sarebbe stata importante la sua presenza a Pechino ma purtroppo non sarà con noi».

Parlando alle persone della sua città, Pato ha infine spiegato la sua avventura italiana: «Il Milan è un grande club ed anche una grande famiglia. Non pensavo di adattarmi così velocemente ma per questo devo ringraziare i miei compagni che mi aiutato a superare qualsiasi difficoltà».

dal Corrieredellosport.it


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2 commenti

  1. eia.gimilini  

    14 luglio 2008 14:09

    Questo commento è stato eliminato dall'autore.
  2. ottobre31@yahoo.com  

    14 luglio 2008 14:12

    Dai Pato, forse con Kaka e Ronaldinho insieme potrai giocarci ogni domenica...
    altro che Pechino!

    ottobre31

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